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Temi di ricerca trattati nei vari laboratori

Laboratori di Chimica Farmaceutica

Proff. M. Catto, L.Pisani

Gli argomenti della ricerca svolta riguardano la progettazione, la sintesi e la valutazione dell’attività in vitro di inibitori selettivi e reversibili di enzimi e processi biologici coinvolti in malattie neurodegenerative e neoplastiche, in particolare:

Proff. S. Cellamare, C. Altomare,  M. De Candia

 Proff. N. De Laurentis, F. Corbo

Le tematiche di ricerca più importanti possono essere così riassunte:

Le competenze di tipo chimico e analitico, riguardano la:

Proff. F. Loiodice, P. Tortorella, A. Laghezza

 Proff. A. Carrieri, G. Fracchiolla, G.G. Carbonara

Le principali tematiche di ricerca sono:

L’obbiettivo principale del laboratorio è quello di fornire le conoscenze necessarie all’applicazione di nuove metodiche sintetiche ed analitiche per la standardizzazione di miscele complesse e metaboliti, progettazione, preparazione e uso del farmaco.

Proff. G. Lentini, A. Carocci, M. Cavalluzzi

 Proff. C. Franchini, A. Catalano

Nell’ambito dei progetti finanziati sia a carattere regionale che nazionale, da anni ci si è occupati    dello studio delle interazioni tra molecole originali e importanti target biologici di tipo eucariotico e procariotico, sviluppando nuove tecniche biologiche, chimiche e analitiche idonee al raggiungimento degli obiettivi proposti.
Le tematiche di ricerca più importanti possono essere così riassunte:

Le competenze di tipo chimico e analitico, riguardano la:

Proff. A. Scilimati, S.Ferorelli, M.G. Perrone

1) Sviluppo di inibitori della cicloossigenasi (COX-1 e COX-2)

Il laboratorio è provvisto di attrezzature utili per

2) Attività di “CERTIFICAZIONE” per l’ACCREDITAMENTO di Infrastrutture di Ricerca e Laboratori di Analisi, da svolgersi congiuntamente con l’Industria Farmaceutica ITEL TELECOMUNICAZIONI di Ruvo di Puglia
La formazione ricevuta garantisce un’ottima conoscenza per svolgere attività post-laurea in laboratori pubblico/privati di ricerca, analisi o prettamente industriali.

Proff. M. Leopoldo, E. Lacivita

Proff. F. Berardi, C. Abate, M.Niso

Studio di recettori σ, ampiamente distribuiti sia nel SNC, sia in tessuti e organi periferici e  sovraespressi in molti tessuti tumorali umani ed animali. Ligandi specifici dei recettori σ, a seconda della selettività per il sottotipo σ1 o  σ2  e in base all’attività agonista o antagonista, possono trovare applicazione come agenti antitumorali, antidepressivi, per la disassuefazione da sostanze d’abuso o come strumenti diagnostici.
Sintesi di ligandi affini e selettivi per tali recettori e della progettazione di composti utili per l'imaging diagnostico, con tecniche di PET e SPECT.
Una alternativa all'uso di radioligandi potrebbero essere i ligandi fluorescenti, che usati negli studi di binding ridurrebbero l'impatto ambientale con benefici in campo ambientale e economico. Composti fluorescenti in grado di legare con alta affinitá e selettivitá i recettori sigma possono essere importanti tools diagnostici per gli studi di determinate patologie tumorali.

Proff. N. Colabufo, R. Perrone, M. Contino

La P-glicoproteina è un biomarker per la diagnosi precoce dell’Alzheimer che può essere monitorato sia mediante ligandi fluorescenti per lo studio in vitro che con l’impiego di 11C- e 18F-radiotraccianti PET. Il drug design mira alla individuazione dei determinanti molecolari responsabili dell’attività intrinseca (substrati, inibitori e modulatori della P-glicoproteina). Lo studio inoltre si estende alla caratterizzazione del profilo farmacocinetico dei ligandi candidati come marcatori per lo studio in vitro ed in vivo della P-glicoproteina.

 

Sezione di Farmacologia

Proff. D. Conte, A. De Luca, D. Tricarico, S. Pierno, A. Liantonio, M. De Bellis, A. Mele, P. Imbrici

Farmacologia MOLECOLARE E PRECLINICA dI malattie GENETICHE E MALATTIE RARE

a) MALATTIE da alterazioni dei canali ionici

B) Distrofie muscolari E MIOPATIE SU BASE INFIAMMATORIA :

Identificazione di nuovi bersagli farmacologici e valutazione di efficacia di farmaci orfani

Farmacologia molecolare e preclinica di patologie  neuromuscolari con atrofia muscolare (immobilità forzata e disuso muscolare, invecchiamento, Sclerosi laterale amiotrofica, Neuropatie traumatiche):
Identificazione di nuovi bersagli farmacologici e valutazione di efficacia di farmaci ed ormoni

 

Laboratori di Tecnologia Farmaceutica

Proff. M. Franco, A. Lopedota, N. Denora, V. Laquintana, A. Cutrignelli, A. Lopalco

 Proff. A.Trapani, D. Mandracchia

 

Laboratori  di Chimica Organica

Proff. V. Capriati, F.M. Perna, P. Vitale, L. Piemontese

Obiettivi formativi della tesi sperimentale nell’ambito delle succitate tematiche di ricerca:

 Proff. R. Luisi; L. Degennaro, Carlucci C.

1. Sviluppo di Processi di Sintesi Stereocontrollata mediante Intermedi Organometallici e Catalisi Organica.
Vengono sviluppate nuove metodologie di sintesi asimmetrica attraverso:

Le sintesi sviluppate sono orientate anche all’ottenimento di nuove molecole chirali non racemiche di interesse farmaceutico e a potenziale attività biologica.
2. Studi strutturali, orientati allo sviluppo/ottimizzazione di processo e alla comprensione dei meccanismi di reazione, mediante moderne tecniche di indagine NMR, FT-IR, MS.
Le nuove metodologie di sintesi sviluppate spesso richiedono un approfondimento meccanicistico al fine di determinare la natura/struttura degli intermedi coinvolti, la loro stabilità chimica, termica e configurazionale e la loro aggregazione. Tali studi sono condotti avvalendosi di moderne tecniche di indagine spettroscopica (NMR, DOSY, FT-IR, MS) e di metodiche computazionali.
3. Uso di dispositivi microfluidici per lo sviluppo di processi di sintesi eco-sostenibili.
La sostenibilità di un processo di sintesi assume una rilevanza notevole nell’industria farmaceutica e della chimica fine avendo risvolti sia di tipo economico che ambientale. L’utilizzo delle microtecnologie consente lo sviluppo di processi ecosostenibili e permette di esplorare nuove vie di sintesi a volte non praticabili con le tecnologie tradizionali. L’attività di ricerca è rivolta al trasferimento di sintesi mediate da derivati organometallici e da catalizzatori organici in sistemi microfluidici.
4. Studi di NMR dinamico orientati al controllo della chiralità molecolare e allo sviluppo di “switch molecolari” ed enzimi artificiali.
Il controllo sulla dinamica molecolare (es. inversione piramidale, rotazione intorno a legami variazioni conformazionali e configurazionali) operato attraverso stimoli esterni (pH, luce o calore) riveste notevole importanza nello sviluppo di “interruttori” (switch) molecolari di tipo “on-off” utili in catalisi e come analoghi semplificati di enzimi. Lo studio delle proprietà dinamiche, la valutazione dei parametri di attivazione e la caratterizzazione strutturale è effettuato utilizzando tecniche avanzate di risonanza magnetica nucleare, cristallografia a raggi X e metodiche computazionali.
Obiettivi Formativi:

 

Laboratori di Fitochimica

 Proff. P. Avato, M.P.Argentieri

Laboratorio Microbiologia

Prof. A. Rosato

Valutazione dell’attività antibatterica e antifungina sia nei confronti di batteri e funghi unicellulari in forma planctonica che cellule sessili con particolare attenzione ai complessi microbici misti con caratteristiche di biofilm.
Valutazione dell’attività sinergica degli olii essenziali in associazione con altre sostanze di origine vegetale o sintetica.
Valutazione dell’attività antimicrobica degli olii essenziali in associazione con antibiotici di largo impiego terapeutico.
Controllo di citotossicità delle sostanze risultate attive in sinergia, dalla sperimentazione microbiologica, mediante test ed esperimenti su opportune linee cellulari
Screening mirato sugli oli essenziali valutati in modo da stabilire l’eventuale esistenza di un profilo chimico che si relazioni con la maggiore o minore efficacia antimicrobica.
Valutazione di attività antimicrobica di estratti naturali.

 

Laboratorio di Patologia

Proff. M. Coluccia, A. Pannunzio

L’attività sperimentale è suddivisa in tre settori interconnessi:

Le indagini relative al tumor targeting sono effettuate in modelli clinicamente rilevanti sulla base delle conoscenze attuali sui cambiamenti genomici che guidano in modo interconnesso la proliferazione, l’invasione e la metastatizzazione delle cellule tumorali. Le interazioni molecolari fra candidati farmaci e bersagli biologici sono analizzate integrando i risultati derivanti dall’approccio “omico” con le attuali conoscenze di meccanismo. Infine, lo screening di attività  di nuovi composti viene effettuato in vitro e in vivo, utilizzando linee cellulari tumorali rappresentative dei principali tumori umani.